La prima volta che ho sentito il nome "Battle Royale" era nella primavera del 2005, durante un intervallo scolastico. Leggevo una rivista di videogames e mi imbatto nella pubblicità di questo nuovo manga firmato da Koushun Takami (autore anche del libro) e disegnato da Masuyuki Taguchi, che veniva spacciato come sconvolgente, epico, indimenticabile e chi piu ne ha piu ne metta.
E trovo poco dopo il numero 1 in edicola (miracolo) e lo leggo tutto d'un fiato. E la pubblicità ha dannatamente ragione.
Battle Royale ti prende subito e ti coinvolge dall'inizio.
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| Spoiler,e tanti altri gia che c'ero |
La storia è molto semplice. Siamo nella Repubblica della Grande Asia dell'Est (uno stato inventato sotto dittatura), dove ogni anno una classe di studenti viene sorteggiata a caso e costretta a partecipare al "Programma", un gioco al massacro dove i componenti della classe sono costretti a uccidersi a vicenda fino a quando ne rimarrà soltanto uno.Il Governo ti fornisce un arma a caso (dal boomerang alla mitragliatrice), ti da tre giorni di tempo (allo scadere dei tre giorni muoiono tutti) e ti controlla con un collare bomba. Se provi a scappare esplode, se provi a manometterlo esplode e se entri un una zona di gioco proibita esplode.
In pratica una situazione senza vie d'uscita e che ti costringe a massacrare il tuo compagnio di banco.
