domenica 6 aprile 2014

Storie di Wrestling: Reinventarsi parte 1



Le carriere degli sportivi non sono assolutamente eterne. L'età passa e lo sforzo fisico diventa sempre piu pesante, fino ad arrivare inevitabilmente al ritiro dalle competizioni ad un età decisamente giovane.
E dopo?


Reinventarsi una carriera è sempre difficile, ma non impossibile. Andremo ad analizzare in due edizioni diversi wrestler che sono riusciti a reinventarsi in altri campi, dal canto alla recitazione, passando per il fitness e la politica.


Iniziamo da Mick Foley
Classe 1965, Mick è un appassionato di wrestling sin da bambino e dopo aver visto Jimmy Snuka eseguire un volo dalla cima di una gabbia decide di diventare un wrestler, sviluppando il personaggio di un hippy donnaiolo, Dude Love. Si fa riprendere dagli amici mentre si lancia dal tetto di casa sua su dei materassini e spedisce il video a diverse scuole di wrestling, finchè Dominic DeNucci accetta di allenarlo.


Dopo anni nelle federazioni minori, Mick approda alla WCW di Ted Turner nel 1991, con il personaggio del sanguinario Cactus Jack Manson. Nel 1994 in Germania, in un match contro Vader, si incastra la testa tra le corde e mentre si libera si lacera la cartilagine di un orecchio.
Abbandona la WCW nel 1994 per contrasti con la dirigenza, specialmente con Ric Flair, che avrà rapporti tesi con Foley fino al 2004.
Dopo un paio di anni nella ECW di Paul Heyman, approda alla WWF con il personaggio di Mankind, uno psicopatico che ama il dolore, e piano piano diventa uno dei favoriti del pubblico, interpretando in diversi momenti i pesonaggi di Cactus Jack, Mankind e Dude Love, oltre a combattere con il suo vero nome e specializzandosi nei match piu estremi, che prevedono cadute da grandi altezze, sedie, tavoli, puntine e filo spinato.


Nel 1999 Vince McMahon gli chiede di collaborare con un ghost writer per scrivere la propria autobiografia, ma Foley dopo un iniziale tentativo di collaborazione con un ghost writer decide di scriverla da solo, e decide di scriverla a mano a causa della sua incapacità di usare un computer.
Il libro esce a fine 1999, si intitola "Have a Nice Day", copre la carriera di Foley dagli esordi fino al 1998 e diventa il libro numero 1 nella classifica del New York Times. Il successo del libro spinge Foley a dedicarsi sempre piu alla scrittura e dopo aver terminato la sua carriera di wrestler a tempo pieno a inizio 2000 si dedica alla scrittura, pubblicando nel corso degli anni altre 3 biografie, che coprono diversi periodi di tempo (Foley is Good, The Hardcore Diaries e Countdown To Lockdown) opere di narrativa (Tietam Brown, Scooter) e alcuni racconti per l'infanzia.
Attualmente appare saltuariamente negli spettacoli WWE, e non è detto che possa scrivere un ulteriore capitolo della sua autobiografia.


Il secondo personaggio è Chris Jericho. Vero nome Chris Irvine, classe 1970. Inizia a fare wrestling nel 1990 e arriva in WWF nel 1999 dopo anni passati in WCW, ECW, Messico e Giappone. Jericho è uno dei talenti migliori della sua generazione, molto tecnico, acrobatico, carismatico e molto creativo nelle interviste e nella gestione del suo pesonaggio. I suoi sforzi e il suo lavoro vengono premiati nel 2001, quando diventa il primo WWE Undisputed Champion sconfiggendo in un torneo The Rock e Stone Cold nella stessa sera.


Parallelamente al wrestling, Chris porta avanti anche la sua passione per la musica (da ragazzo era bassista e cantante) con il progetto dei Fozzy. La band nasce quasi per scherzo nel 1999 quando Jericho è in scadenza di contratto con la WCW e ha gia informato la dirigenza che non avrebbe rinnovato, e la reazione della dirigenza fù quella di tenerlo a casa stipendiato fino alla fine del contratto.
Jericho incontra il chitarrista Rich Ward e i due decidono di fondare un gruppo chiamato Fozzy Osborne e di cantare delle cover di gruppi come Iron Maiden o Twisted Sisters.
Il gruppo inizia ad avere successo e viene ideata una simpatica storia che presenta i Fozzy come ideatori delle canzoni degli Iron Maiden e degli altri gruppi dei quali cantano le cover, che hanno rubato le canzoni ai Fozzy aprofittando di un contratto discografico truffa. La trovata pubblicitaria riesce bene, e complice la fama di Jericho come wrestler, i Fozzy iniziano a farsi un nome.
Per fare ancora piu parlare di se Jericho adotta lo pseudonimo di Moongoose McQueen, e si comporta come se Jericho e McQueen fossero due persone diverse, un pò come Andy Kaufman e Tony Clifton.


Nel 2005 i Fozzy pubblicano il loro primo album di inediti, intitolato All That Remains, e nell'estate del 2005 Jericho, decisamente esaurito dopo 15 anni ininterrotti di wrestling decide di non rinnovare il contratto con la WWE per riposarsi e dedicarsi maggiormente ai Fozzy e per scrivere la sua prima autobiografia intitolata !A Lion's Tale" che copre gli anni dal 1990 al 1999.
Sul finire del 2007 Chris torna in WWE con un contratto di tre anni, e in questo tempo si alterna tra il wrestling e i concerti dei Fozzy (che si tengono nelle città dove Chris combatte) e nel 2010 esce il nuovo album dei Fozzy, intitolato Chasing The Grail e nell'autunno 2010 alla scadenza del contratto non rinnova per dedicarsi ancora ai Fozzy, in procinto di partire per un tour mondiale e per scrivere la sua seconda autobiografia, intitolata "Undisputed", che copre il periodo 1999-2005.
Jericho partecipa anche all'edizione americana di "Ballando con le stelle".


A gennaio 2012 Jericho torna ancora in WWE e dopo mesi molto altalenanti come risultati, Jericho abbandona ancora la WWE ad agosto dopo una sconfitta per mano di Dolph Ziggler e nello stesso periodo esce il nuovo lavoro dei Fozzy, intitolato "Sin and Bones", che è il lavoro più di successo del gruppo come vendite.
Jericho torna ancora in WWE nel gennaio 2013, e anche questa volta abbandona a luglio. Viene interpellato diverse volte dai fan su un suo ritorno, ma Chris ha sempre risposto che lui vorrebbe tornare, ma la sua priorità restano i Fozzy e il terzo capitolo della sua biografia, che stà scrivendo.

E per questa prima parte abbiamo terminato

Alla prossima
Marco

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